Breve comunicato relativo al caso Sturn

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    Breve comunicato relativo al caso Sturn

    Negli scorsi giorni, il caso di Sturn ha visto un importante e diretto coinvolgimento di ATDA, la quale, fin dal principio, ha preso contatto con l’associazione affidante, con i media nonché con gli altri attori della triste vicenda. 

    A seguito di un’approfondita analisi della fattispecie e segnatamente della documentazione contrattuale, sono purtroppo emerse alcune importanti lacune nella stessa, tali da non permettere un’azione giudiziaria nei confronti dell’affidataria. Come noto, in Svizzera, per adesso, la legge permette l’eutanasia di animali sani: pertanto, laddove non arriva il diritto pubblico deve arrivare il diritto privato. Nel caso di Sturn, anche questa tutela gli è purtroppo stata negata a causa di una leggerezza nella redazione del contratto d’affido.

    Cogliamo quindi l’occasione per invitare chiunque abbia intenzione di cedere un animale a terzi (privati, associazioni, canili, ecc.) di redigere contratti di affido chiari, che vietino in modo categorico l’eutanasia dell’animale affidato, prevedendo penali serie e dissuasive in caso di violazione delle disposizioni. 

    Siamo a vostra disposizione nel caso aveste bisogno di una bozza di tale contratto oppure di un consiglio su come procedere: per adesso, solo così possiamo evitare il ripetersi di questa barbarie. 

    Da parte nostra, continueremo a lottare per la modifica della Legge sulla protezione degli animali (LPAn) a livello federale, mirando all’inserimento di un divieto esplicito di eutanasia per animali domestici sani, sotto comminatoria penale. 

    Sturn non deve assolutamente essere morto invano: aiutateci a mantenere viva l’attenzione e, se possibile, portate i vostri animali presso veterinari etici e morali, che pongano il benessere degli animali prima del tornaconto economico. 

    Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi approfondimento. 

    Avv. Christopher Jackson
    Segretario